BIOGRAFIA

Cantautrice, attrice, autrice e conduttrice televisiva Ambra è un volto noto in Sardegna e oltre. Artista a tutto tondo è apprezzata per la qualità e professionalità dei progetti che scrive e porta avanti con dedizione, passione e infinito impegno.
Ogni sfida raccolta è uno stimolo per studiare e approfondire la Cultura isolana scevra di folklorismi per la quale si batte affinché si radichi nel popolo sardo la convinzione della propria eccellenza.
La mescolanza, il valore positivo di tutto ciò che è impuro, meticcio, piacevolmente privo di un'identità troppo fiera di sé è il filo conduttore che caratterizza i suoi lavori discografici in cui la fusione linguistica e sonora è imprescindibile.
2021 Ospite del Premio Tenco canta in duo con la cantante e violoncellista piemontese Simona Colonna al Teatro Ariston di Sanremo. “Parte in rosa, nell’ultima serata del Premio Tenco, l’omaggio a Mogol e Lucio Battisti. Le protagoniste sono Simona Colonna e Ambra Pintore che annichiliscono con una versione ultra minimalista di Mary oh Mary, brano di certo non famosissimo ma che narra di un amore struggente e visionario. Con Pensieri e Parole è un ritrovarsi psichedelico poi il ritmo si fa lento, sincopato con rari, ma intensi, echi battistiani e un pre-finale talking. Per entrambe dieci con lode, una dissacrazione artistica degna del My Way di Syd Vicious”. (Tg.24sky.it)
2021 Direttrice Artistica della prima edizione del Modolo Festival, due giornate di Arte e Cultura nel piccolo borgo sardo nate in seno al progetto Non fermiamo la Tradizione il cui filo conduttore è portare in scena artiste/i cui percorsi creativi siano originali e scevri da folklorismi.
2019 Autrice e produttrice dello spettacolo musicale Non fermiamo la Tradizione, un concept artistico e culturale nel quale Ambra tesse un racconto profondo sul fare musica oggi valorizzando il gesto artistico di artisti/e in scena: una nuova generazione che si muove agile tra i contrasti di un passato ingombrante e allo stesso tempo affascinante e un presente da sperimentare, scoprire e vivere. Questa è la Sardegna di oggi la cui immagine può slegarsi dai luoghi comuni e dagli stilemi cavalcati per interesse.
2017 Terre del ritorno è il suo secondo disco di cui è autrice dei testi e delle musiche, un’evoluzione significativa per la cantante: “la sensazione più forte è di ascoltare una grande riflessione sul suono e su come questo possa allo stesso tempo definire ed essere definito da una storia che si vuole raccontare”. (Blogfolk)
Dal 1999 Autrice e Conduttrice è per l’emittente regionale Videolina occupandosi di Arte, Cultura e dei Grandi Eventi dell’isola. Tra i format originali che portano la sua firma: I 5 Sensi dell’Arte, Bistimenta, Sardegna Canta 2019, Carrasegare. I programmi televisivi che cura sono un volano di saperi e professionalità al femminile. «Non auspico programmi di sole Donne, ma mi impegno concretamente perché le donne sarde abbiano nei miei lavori il rilievo che meritano. Ho dedicato intere puntate a donne, spesso sconosciute ai più nei campi dell’arte, della cultura e dell’artigianato, malgrado il loro valore professionale.» Convinta della rivoluzione culturale in atto nel mondo si impegna nella diffusione di un corretto linguaggio di genere che riconosca al “genere femminile” la necessità di essere adottato nella lingua corrente.
PREMI
2020 Premio Maria Carta: “Ambra Pintore da tempo offre un contributo di eccezionale importanza per la divulgazione e conoscenza del nostro patrimonio musicale, delle nostre tradizioni e delle arti figurative. In definitiva della nostra cultura. Lo fa con garbo e competenza attraverso i tanti programmi televisivi da lei curati e condotti. Ma di quel patrimonio musicale si è fatta lei stessa originale interprete dimostrando la sua raffinatezza e apertura stilistica nelle sue produzioni discografiche come nelle esibizioni dal vivo, a conferma di un eclettismo artistico che l’ha vista protagonista anche in pièce teatrali”.
2020 Premio Donna Sarda: “Ad Ambra Pintore, donna sarda, artista eclettica, che con la sua musica racconta la sua terra, cultrice appassionata delle tradizioni popolari della Sardegna”.
2018 Premio Francesco Alziator per la Categoria Musica.
2017 Menzione Speciale al Biella Festival Music Video "per l'eleganza e la classe musicale con cui Ambra restituisce il fascino di una Sardegna arcaica e sensuale" per il videoclip del singolo Sa Este, film diretto dal regista Filippo Martinez.
2014 Primo Premio Folkest festival di musica etnica e nuove tendenze.
Qualche nota in più…
Formazione
Ambra nasce a Roma da padre sardo e madre di origine siciliana nata e vissuta in Etiopia. Giornalista pubblicista, è laureata in lettere moderne e studentessa di etnomusicologia al Conservatorio di Cagliari.
A 14 anni, dopo aver studiato danza classica, entra a far parte della compagnia di teatro sperimentale Teatro Actores Alidos diretta da Gianfranco Angei. Studia canto, dizione e recitazione seguendo numerosi stage di espressività fisica e vocale con: Ives Lebreton, Alvaro Restrepo, Antonio Prost, Lindsay Kemp, Anna Maria Cianciulli, Mary Setrakian, Salvo Russo, Simonetta Soro, Elena Ledda.
Teatro
2019 Attrice e narratrice ne La Tosca in scena al Teatro Lirico di Cagliari, diretta dal Maestro Donato Renzetti.
2018 fa parte del cast dello spettacolo teatrale La Conosci Giulia, regia Tiziana Troja da un’idea di GiULia Giornaliste Sardegna, in cui interpret ail suo brano Be enough.
Attrice protagonista nello spettacolo Eleonora D’Arborea, regia Gianluca Medas.
Recita nel film Il figlio di Bakunin con la regia di Gianfranco Cabiddu e nella fiction L’Ultima Frontiera, diretta dal regista Franco Bernini, trasmessa da Rai Uno in prima serata nel settembre 2006.
Musica
Artista a tutto tondo Ambra ama la musica world e approfondisce negli anni in particolare lo studio delle sonorità sarde.
2010 canta a Sanremo alcuni versi in sardo della canzone di Nino D'Angelo Jammo jà.
2011 esce il suo primo disco dal titolo Muriga, perché nessuno si senta d’avanzo. Muriga significa mescola, e sta a indicare il valore positivo di tutto ciò che è impuro, meticcio, piacevolmente privo di un'identità troppo fiera di sé.
2011 partecipa alla tourneé invernale di Vinicio Capossela Marinai, profeti e balene, cantando nei teatri delle maggiori città italiane.
2014 vince il primo premio al Folkest 2014, il più importante festival italiano di musica etnica e nuove tendenze.
2017 esce il secondo disco Terre del Ritorno un progetto di “musiche del mondo” prodotto da S’Ard Music e distribuito da Egea. Un’evoluzione significativa per la cantante, autrice anche dei testi e delle musiche di questo nuovo lavoro. Un viaggio sonoro con una solida matrice mediterranea. Suoni e vibrazioni ricche di fascino che trasportano nelle antiche rotte dei nostri mari; dalla Sardegna al Salento, dalla Sicilia al Maghreb fino al sud America. Il disco da il titolo al Tour omonimo del concerto Terre del ritorno.
2017 Menzione Speciale al Biella Festival Music Video "per l'eleganza e la classe musicale con cui Ambra restituisce il fascino di una Sardegna arcaica e sensuale" per il videoclip del singolo Sa Este, film diretto dal regista Filippo Martinez.
2018 incide il brano Carrette dei mari nel disco Folli e folletti della cantante piemontese Simona Colonna.
2018 Premio Francesco Alziator per la Categoria Musica.
2019 Autrice e produttrice dello spettacolo musicale Non fermiamo la Tradizione, un concept artistico e culturale nel quale Ambra tesse un racconto profondo sul fare musica oggi valorizzando il gesto artistico di artisti/e in scena: una nuova generazione che si muove agile tra i contrasti di un passato ingombrante e allo stesso tempo affascinante e un presente da sperimentare, scoprire e vivere. Questa è la Sardegna di oggi la cui immagine può slegarsi dai luoghi comuni e dagli stilemi cavalcati per interesse.
2021 Ospite del Premio Tenco canta in duo con la cantante e violoncellista piemontese Simona Colonna al Teatro Ariston di Sanremo. “Parte in rosa, nell’ultima serata del Premio Tenco, l’omaggio a Mogol e Lucio Battisti. Le protagoniste sono Simona Colonna e Ambra Pintore che annichiliscono con una versione ultra minimalista di Mary oh Mary, brano di certo non famosissimo ma che narra di un amore struggente e visionario. Con Pensieri e Parole è un ritrovarsi psichedelico poi il ritmo si fa lento, sincopato con rari, ma intensi, echi battistiani e un pre-finale talking. Per entrambe dieci con lode, una dissacrazione artistica degna del My Way di Syd Vicious”. (Tg.24sky.it)
Televisione
Autrice e conduttrice di format televisivi, dal 1999 è uno dei volti più noti dell’emittente sarda Videolina.
Nel 2019 è Autrice e interprete della rinnovata edizione 2019 di Sardegna Canta, storico format di Videolina che nella sua nuova veste ha portato in scena la cultura musicale sarda scevra di folklorismi, con particolare attenzione all’attualità e autorialità degli/delle interpreti
Dal 2016 si occupa di Arte e Cultura nelle trasmissioni da lei ideate: I 5 Sensi dell’Arte, il primo format dedicato all’Arte isolana che negli anni ha dato voce alla creatività di artisti e artiste spesso nell’ombra, malgrado il loro altissimo profile culturale; Bistimenta, il primo format in Italia dedicato al vestiario tradizionale raccontato non come fatto di folklore, ma espressione di una cultura radicata, condivisa e che non ammette classificazioni tra culture alte e basse.
DISCOGRAFIA

TERRE DEL RITORNO
TERRE DEL RITORNO sono le terre dalle quali siamo costretti ad allontanarci e alle quali non sappiamo quando potremo fare ritorno. Sono i luoghi natali che lasciamo in cerca di fortuna cu nesci arrinesci (perché chi esce riesce) e ai quali speriamo di far ritorno da vincitori. Sono tutti i mondi riflessi nelle vite de sos istranzos de domo: gli stranieri che abitano le nostre case, i nostri paesi, le nostre città.
Ambra riparte dalla Sardegna, l’isola icona di identità preservate, di tradizioni ancora oggi vive. Terra a volte amara, come l’acqua che la circonda, dalla quale spesso si sceglie di allontanarsi in attesa di riconquistarne il ritorno.
Ecco perché Ambra, nata a Roma, di origini metà sarde e metà sicule, ha voluto scrivere le sue storie intrecciando racconti di famiglia ed esperienze di vita. “Ho giocato con le lingue perché ogni brano è una tela che per prendere colore, dimensione, animarsi di personaggi o evocare emozioni, avrebbe dovuto parlare la propria lingua d’origine, e suonare con ritmi e suoni autentici”. 10 brani che viaggiano in sardo, siciliano, pugliese, piemontese, francese, inglese, italiano, arabo…
Il nuovo progetto artistico di Ambra arriva a sei anni dal primo disco. Un tempo necessario per capire che cosa si desidera raccontare con la propria musica. Per trovare il coraggio di farlo. Per dare tempo alle idee di assumere la forma giusta.
L’artista sarda prosegue con maggiore determinazione e coraggio la sua ricerca di commistioni musicali e linguistiche. “Spogliata dei luoghi comuni, lontana dalla retorica e dal purismo fine a sé stesso, quando ho avuto il coraggio di scrivere i miei testi, raccontare le storie che custodivo, accettare di essere quella che sono, all’improvviso mi sono sentita più fragile e più vera. Da quel momento mi sono rimessa in gioco, e a nudo”.
Tutto questo non da sola ma con gli autori e arrangiatori suoi compagni di viaggio dal 2011: Giorgio Rizzi e Roberto Scala. E con le preziose collaborazioni di Pino Martini Obinu, Anna Cristina Serra, Michele Pio Ledda, Rossella Faa.
Un disco di world music, anzi di human music,
prodotto daMichelePalmas perS’Ardmusic e distribuito daEgea.

MURIGA - Perchè nessuno si senta d'avanzo
Muriga significa mescola, e sta a indicare il valore positivo di tutto ciò che è impuro, meticcio, piacevolmente privo di un'identità troppo fiera di sé. Frutto di anni di studio e passione per la musica, la danza e il teatro questo lavoro unisce personalità e anime molto diverse tra loro. I brani raccontano atmosfere dolci e sognanti, danze sfrenate, moderne ed elettroniche fantasie.
Muriga è un disco cantato in sardo (nelle due varianti logudorese e campidanese) le cui suggestioni raccontano un mondo di suoni, culture e leggende che hanno influenzato, incontrato, amato l’isola di Sardegna.
Un modo nuovo per fare musica sarda nel quale terre, etnie, amori e linguaggi sono mescolati come in un vapore incendiato: poesie di donne, canti di coltello, serenate melodiose, randas de boghes a cuncordu, canti sofferti, boghes a ballu vogliose e sfrenate con suoni di tablas e chitarre, di fisarmonica e trunfa, di basso elettrico e batteria, di pianoforti e tamburi, di chitarre spagnole e bouzouky greco, dove anche il computer parla in sardo.
Il disco nasce dall’incontro di Ambra Pintore con Pino Martini Obinu, bassista degli Stormy Six, fondatore di diverse band, profondo conoscitore e sensibile interprete della cultura musicale sarda. Autori dei testi sono i poeti Michele Pio Ledda (già autore per Andrea Parodi e Elena Ledda), Anna Cristina Serra e lo stesso Pino Martini. Arrangiatori e programmatori dei brani sono Giorgio Rizzi e Roberto Scala, musicisti milanesi che hanno arricchito questo lavoro discografico grazie al loro poliedrico background musicale e all’utilizzo dei campionamenti elettronici.
Il disco è stato mixato al Fragile Studio di Lodi da Nicolò Fragile, noto musicista e arrangiatore milanese che collabora con Mina, Eros Ramazzotti, Irene Grandi, Gianluca Grignani, Vasco Rossi.
Hanno suonato nell’album: Pino Martini Obinu (basso e cori), Giorgio Rizzi (batteria, percussioni, cori), Roberto Scala (basso), Antonio Neglia (chitarre), Carmelo Massimo Torre (fisarmonica).
In altumare, Un grande senso di leggerezza accompagna questi versi: l’ultimo amore è immenso come il mare, non si guarda mai indietro perché non ha rimpianti. Ci protegge da ogni male e ci ripaga dalle fatiche del cercarlo. Ma non cancella l’antica paura di perderlo.
In cust’ora, Omaggio al canto a chitarra, simbolo della tradizione musicale sarda, la melodia citata in questo brano, è stata conosciuta grazie all’interpretazione di Gavino de Lunas e Peppinu Cabiddu, rappresentanti di grande valore della musica isolana
Wangari Maathai credo che oltre ad essere omaggio ad una grande Donna sia anche richiamo al cuore di chi crede che il verde sia ancora il colore con il quale scrivere la propria storia....e il cuore il solo mezzo per diffondere il chiarore della luna... Per q.r. Anda si 'olis andai un canto grande d' amore e di dolore, grande al punto che è la libertà dell'altro il nostro bisogno di libertà e, consapevoli di storia e capaci di memoria, raccogliamo l'esperienza del viaggio, libero, del nostro fratello o del nostro amore, libero.
Scheda Tecnica
categoria: CD album
genere: World Music
anno di pubblicazione: 2011
etichetta: Tronos
pubblicato in: Sardegna
foto: Fiorella Sanna

MURIGA
Il disco Muriga pubblicato il 27 marzo 2010 in seno alla collana “Donne stelle della Sardegna”, edita dal quotidiano L’Unione Sarda, è un’anteprima del lavoro discografico di Ambra Pintore in uscita nella primavera 2011. Nove i brani inediti contenuti nell’album il cui filo conduttore è la mescolanza.
Scheda Tecnica
categoria: CD album
genere: World Music
anno di pubblicazione: 2010
pubblicato in: Sardegna
foto: Adriano Mauri
CONCERTI
TERRE DEL RITORNO LIVE
Il concerto spettacolo di Ambra è un’esplosione di suoni dal mondo dalle ritmiche trascinanti: suggestioni di una world music che affonda le sue radici nelle tradizioni popolari con arrangiamenti moderni e senza etichetta… Il sestetto in scena, in un raffinato mix di commistioni musicali, conferma la ricerca stilistica dell’artista sarda “spogliata dei luoghi comuni, lontana dalla retorica e dal purismo fine a sé stesso”.
Terre del ritorno sono le terre dalle quali siamo costretti ad allontanarci e alle quali non sappiamo quando potremo fare ritorno. Sono i luoghi natali che lasciamo in cerca di fortuna cu nesci arrinesci (perché chi esce riesce recita un detto siciliano) e ai quali speriamo di far ritorno da vincitori.
Guarda il video: Terre del ritorno live
GRANDI EVENTI 2017 - Parco dei suoni e della musica - Riola Sardo
NON FERMIAMO LA TRADIZIONE
Con la regia di Ambra Pintore, vanno in scena dialoghi in musica e poesia con le nuove espressioni della musica popolare, dal canto a tenore alla musica elettronica. Questa è la Sardegna di oggi la cui immagine può slegarsi dai luoghi comuni e dagli stilemi cavalcati per interesse.
Ambra Pintore, poliedrica artista, in questo progetto coniuga le anime creative dell’isola, valorizzando il gesto artistico degli artisti e artiste in scena e tessendo un racconto profondo sul fare musica oggi perché Non fermiamo la tradizione sia una riflessione condivisa, “testimonianza di una forza viva che anima il presente”.
Cast in scena
Ambra Quintetto
Pierpaolo Vacca
Tenore su Remediu di Orosei
Federico Marras Perantoni Trio
Fantafolk (Andrea Pisu e Vanni Masala)
Buju Mannu con DJ di Isla Sound e Sista Namely
Guarda il video: Non fermiamo la tradizione
CANTI SACRI DAL MONDO
Dopo il suo primo lavoro discografico Mùriga (mescola), un viaggio nella musica world dei 5 continenti, Ambra Pintore propone un nuovo progetto musicale Canti Sacri dal Mondo una splendida sintesi tra musica sacra, popolare e folklorica.
Seguendo il filo tematico della mescolanza, i ritmi e la tradizione ispano-americana, africana, europea, italiana e sarda si intrecciano con i temi della tradizionale messa religiosa.
Le preghiere della liturgia cattolica incontrano le musiche congolesi della Missa Luba e gli strumenti argentini della Misa Criolla. Il settecento italiano, con le canzoni religiose del napoletano Sant’ Alfonso Maria de Liguori, si fonde con la classica Ave Maria di Gounod-Bach sino ad arrivare a versi e melodie nati nelle isole di Corsica e Sardegna.







